VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C – LUCA 6, 17.20-26

In quel tempo, 17. Gesù, disceso i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di tiro e di Sidone.

Il brano del Vangelo di Luca presenta il discorso delle Beatitudini. È diviso in due parti che comprendono quattro beatitudini e quattro guai. Dal punto di vista letterario il testo si ricollega al genere escatologico delle beatitudini, che è presente nella versione greca della Bibbia e nella letteratura apocalittica del giudaismo. La prospettiva del Vangelo, però, è profondamente diversa.

Gesù si trova in un luogo pianeggiante. Attorno a Gesù vi sono i Dodici, un gran numero di discepoli e tanta folla (in greco popolo, laos), a indicare che il messaggio di Gesù si sta allargando a cerchi concentrici, man mano che cresce la sua predicazione: prima ci sono gli apostoli che condividono la sua missione, poi i discepoli che hanno obbedito alla Parola, quindi le genti che desiderano ascoltare ed essere salvate.

Scarica il contenuto