VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C – LUCA 6,27-38 

«In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 27. A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, 28. benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano.

Il Vangelo di questa domenica riporta la seconda parte del “Discorso della Pianura” e ci invita a riflettere su tre interrogativi: chi è Dio per me, chi sono io per Lui e chi devo essere io per gli altri. Dio è grazia e misericordia verso tutti, in particolare verso i poveri. Ciascuno di noi è un povero che riceve da Dio la salvezza. Siamo chiamati a metterci dalla parte di chi accoglie la sua grazia e la sua misericordia per verificare come sia il nostro comportamento verso gli altri, a seguito del bene ricevuto.

In questi due primi versetti ci sono quattro imperativi: “amate, fate del bene, benedite, pregate”. Il primo è stato Gesù a metterli in pratica. È come se Egli scrivesse la sua autobiografia: “Io ho fatto così, ora tocca a voi fare altrettanto”.

Non basta non rispondere al male, non basta perdonare, non basta fare del bene a chi ci odia, non basta benedire, non basta pregare per il nemico perché il Padre lo custodisca. Dobbiamo anche AMARE il nemico! È un traguardo da perseguire con coraggio per tutta la vita, fino all’ultimo respiro, e da realizzare con la Grazia di Dio.

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