Nascimbeni - Pensieri

Itinerario di vita


Io benedirò in tutta la mia vita quel felice momento in cui, rigenerato da Cristo, sono divenuto figlio di Dio. 


Cara mia mamma Maria, mio protettore S. Giuseppe, dolce Cuor del mio Gesù, a voi affido la salute dell'anima mia. Eccomi come cera al fuoco. Imprimete voi quell'immagine che meglio vi piace. Mi volete uomo o prete o serafino? Fatemi come vi piace. Io non tengo nulla per me. 


Prometto di usare bene il tempo e di fare ogni cosa alla maggior gloria di Dio. 


Mio Dio, tu che mi vedi superbo, fammi umile. 


Maria SS., dammi umiltà, non ti domando altro che umiltà, perché se sarò umile avrò pure tutte le virtù che sono necessarie ad un sacerdote. 


Signore, sia fatta non la mia ma la tua volontà. 


Mio Dio, ti amo e desidero amarti con tutto il cuore sopra tutte le cose, per tutti i secoli dei secoli. 


L'amore non dice mai "basta". 


La santità consiste nel rivestirci dello spirito di Gesù Cristo. 


Pensieri spirituali 


Dio è vero, il sommo, l'unico Bene. 


Dio ci ama con l'amore di madre, ci custodisce come la pupilla degli occhi, ci porta nelle sue mani. 


L'uomo è come un ritratto di Dio, una vera copia della SS. Trinità, è l'ombra di Dio, il soffio del suo cuore.


La Sacra Scrittura è una grande lettera del Signore diretta proprio a noi, dove ci chiama suoi amici, suoi eredi, suoi figli. 


Il Signore è il Dio della bontà, il Dio della misericordia. Egli ci ha amato da tutta l'eternità. 


Il Signore ha posto nelle mani di Maria tutti i tesori del cielo. Maria è la porta del Paradiso, poiché per essa passò il Signore volendo venire a noi, e per essa dobbiamo passare noi se vogliamo andare a lui. 


Ogni istante della vita è segnato da una moltitudine di benefici da parte di Dio, perché l'esistenza e tutte le potenze dell'anima nostra sono solamente e propriamente suoi doni. 


Amiamo il Padre da cui abbiamo avuto l’essere, amiamo il Figlio che ci ha redenti, amiamo lo Spirito Santo che è il principio della nostra santificazione. 


Dio ci ama assai, ci ha amato prima che fossimo. Fino dall'eternità Dio ha pensato a noi. Egli per effetto di amore ci ha tratti dal nulla, ci ha dato questo corpo, quest'anima fatta ad immagine e somiglianza di fui. Per noi egli ha creato tutte quante le cose. Iddio, ancora per amore, non ha dubitato di mandare sulla terra il suo Divin Figlio per farsi uomo. 


La preghiera non è semplice devozione, ma una grande necessità del nostro cuore. Nati bisognosi di tutto, senza dubbio sentiamo vivamente nel cuore l'esigenza di ricorrere al Creatore. 


La preghiera rivolta a Dio con grande confidenza può tutto sul suo cuore. 


La virtù non consiste nel fare cose grandi, ma ciò che Dio vuole e come Dio lo vuole. 


Nella conformità perfetta della nostra volontà alla ss. volontà del Signore sta tutta la nostra santificazione. 


La perseveranza finale è frutto di incessante preghiera e di grande umiltà. 


Si fa quello che si può, e poi abbandono totale nella misericordia infinita di Dio. 


Abbiate una fede maggiore nella Provvidenza divina ed essa non vi abbandonerà mai, di sicuro, nei vostri bisogni. 


Conservatevi santi e tutto il resto vi sarà dato per sovrappiù. 


Ai genitori


La famiglia è un santuario; è l'arca salvatrice della società. 


La famiglia è la sorgente viva della vita sociale. Su di essa veglia provvido quel Dio che nell'Eden la creava ad immagine e somiglianza della sua celeste Famiglia. Nella pienezza dei tempi la restaurò, dandole a modello la Sacra Famiglia di Nazareth. 


Genitori, insegnate ai vostri figli l'amore di Dio... I fanciulli hanno una meravigliosa facilità a ricordare quello che ascoltano e a copiare quello che vedono. 


La prima scuola è quella della casa. 


Non vi è tesoro tanto prezioso quanto quello dei figli che Dio dà ai genitori. 


I figli sono un buon terreno: danno fedelmente quello che ricevono. 


Gesù, Maria e Giuseppe sono le tre grandi stelle che nel nostro secolo debbono rischiarare e salvare la famiglia. 


O Gesù, Maria, Giuseppe, entrate in tutte le nostre case e arricchitele di ogni benedizione. 


Ai giovani 


Al Signore l'ho detto: finché avrò un filo di vita, io faticherò sempre per i giovani, perché so che dai giovani sperano ogni bene la religione, la famiglia, la società. 


Carissimi giovani, voi siete tanti alberi piantati nel bel giardino della Chiesa al fine di produrre frutti di opere sante. 


Giovani, lo Spirito Santo abita sempre e siete sua dimora. 


Giovani, obbedite alla chiamata di Dio.


Non siamo soli, ma abbiamo Dio con noi. Niente a lui è impossibile e noi con la sua grazia diventiamo come onnipotenti. 


Carissimi giovani, non chiudete mai gli occhi alla miseria dei poveri perché in essi vi è Gesù. 


Come l’acqua del lago è di una necessità assoluta per la vita del pesce, così è altrettanto necessaria per la vita dei credenti la preghiera. 


Alle suore 


La Sacra Famiglia ci insegna a pregare, lavorare e patire. 


Tre sono gli esempi che Gesù porge a noi sacerdoti e a voi religiose nella casa di Nazareth: esempio di vita nascosta, esempio di vita occupata, esempio di vita devota. 


Siate sante nei vostri pensieri, sante nelle vostre parole, sante negli affetti del vostro cuore, sante nel tratto. Mostrate ora e sempre che vive in voi Gesù Crocifisso. 


Al letto degli infermi, nelle capanne dei poveri, nelle scuole, negli oratori, nella catechesi, con i ragazzi e i giovani, fate vedere il fuoco che vi consuma vive vedere glorificato il Signore e salvate le anime. 


La Chiesa vuole religiose che si affatichino continuamente per i bisogni e i vantaggi del popolo. 


È un errore credere che per arrivare alla perfezione sia necessario compiere cose straordinarie. Per esse santi basta vivere bene in quell'occupazione, in quel luogo, in quel grado in cui ci pose il Signore. 


Niente più siamo di quello che siamo agli occhi Dio: il buon concetto del mondo non aggiunge niente. 


Fate provvista di grande umiltà ogni giorno presso il divin Tabernacolo, e canterete vittoria.


Santi e umili sono la stessa stessissima cosa. 


In qualunque pericolo, invocate Maria, la nostra Mamma celeste. Lei sarà la Stella che vi guiderà porto sicuro, al Paradiso.  


Dal Testamento spirituale 

Offro al Signore la mia vita e la mia mente in omaggio alla sua SS. Volontà e in espiazione dei miei peccati; intendo morire da buon sacerdote  e nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana, in unione di mente e di cuore col Papa e col mio Vescovo. 

Domando perdono a chi avessi offeso, a cui non avessi dato tutto il buon esempio. Muoio in pace con tutti e senza malanimo con alcuno. Raccomando a tutti i miei parrocchiani di mantenersi sempre buoni e saldi nella Religione dei loro padri, che è la Religione Cattolica... 

A tutti raccomando vivamente di essere perseveranti nella devozione alla Sacra Famiglia, patrona speciale di questa parrocchia e di tutti i singoli parrocchiani; di professare sempre tenerissimo amore a Maria SS. e a S. Giuseppe, dai quali furono operati dei veri miracoli per i nostri spirituali e temporali interessi, tantissime volte. 

… Vi lascio con la mia povera benedizione, o carissimi parrocchiani; benedico anche tutti i vostri interessi materiali; però ricordatevi sempre che l'unico affare che vi deve interessare fino alla morte è quello di salvare l'anima vostra. Pregate tanto e sempre per me. Arrivederci in Paradiso, vicini vicini alla Sacra Famiglia... 

NASCIMBENI D. GIUSEPPE FU ANTONIO
Parroco