Origini

ORIGINI DELLA CONGREGAZIONE 

Giuseppe Nascimbeni (proclamato beato il 17 aprile 1988), parroco, cerca di rispondere alle necessità principali del paese di Castelletto, ambiente in cui si registra un’elevata mortalità, soprattutto infantile. Come primo obiettivo Nascimbeni aiuta la famiglia attraverso l’educazione all’amore reciproco, al rispetto.

Fonda numerose associazioni e confraternite maschili e femminili per dare una formazione umana e cristiana e, conscio della miseria morale, spirituale e materiale della sua gente, provvede a cercare lavoro e a promuovere le possibilità di occupazione. Offre alle persone più bisognose (poveri, infermi e orfani) assistenza, cure, cibo e istruzione.

Realizza opere sociali a favore della popolazione affidata alla sua cura di pastore: nel 1894 accoglie gli anziani in un piccolo ricovero; nel 1895 ottiene la posta e il telegrafo. Nel 1896 fonda la Cassa Rurale dei Prestiti (Società cooperativa in nome collettivo), in un’epoca in cui la crisi agraria fa fiorire le casse rurali nelle zone periferiche dell’Italia. Nel 1896 risultano iscritte in Italia 240 casse cattoliche contro 16 non cattoliche, a significare «l’impegno di solidarietà dei cattolici».

Nel 1904 Nascimbeni realizza un maglificio per dare lavoro alle ragazze del paese e una tipografia per occupare alcune orfane; nel 1909 fa arrivare l’illuminazione a luce elettrica.

Dal 1910 attiva la tipografia per diffondere le raccomandazioni, gli orari, i calendari mensili per le funzioni, i bollettini settimanali, gli opuscoli di preghiere, le regole e gli statuti per le confraternite.

Nel 1914 attua il collegamento dell’acqua potabile, prima con sifoni e poi con acquedotto; in seguito fa costruire l’oleificio a vapore e il mulino per i cereali.

Riconosce che per «salvare le anime» deve prima salvare la persona nella sua concreta situazione di vita e per fare questo sente di aver bisogno di persone che gli diano aiuto, persone che condividano l’esperienza spirituale di donazione a Dio e, nello stesso tempo, di dono ai fratelli.

Da questa necessità nasce la Congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, di «diritto pontificio». È fondata il 6 novembre 1892, a Castelletto, un villaggio di «nessuna rilevanza, un povero paese»  sulla sponda veronese del lago di Garda, alle pendici del monte Baldo. 

Don Giuseppe Nascimbeni da quel giorno in poi è chiamato dalle suore e dai parrocchiani "Il Padre", mentre suor Maria diventa per tutti "La Madre".