Epoca storica

 

EPOCA STORICA 

DELLA FONDAZIONE DELLA CONGREGAZIONE

La fondazione della Congregazione del Pio Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia si colloca nel Veneto della fine Ottocento. L’ambiente sociale esce impoverito e stremato dalle guerre e nelle città si diffonde la miseria. La classe dirigente, minata e snervata dalla lunga decadenza di Venezia, non riesce a rinnovarsi. La Chiesa tenta di dare risposte ai molti bisogni materiali e spirituali in un periodo storico che vede il sorgere del socialismo e del liberalismo, espressi in anticlericalismo.

È un periodo storico in cui si soffrono le conseguenze della Rivoluzione Francese, della Restaurazione e della terza guerra di Indipendenza, combattuta per la liberazione del Veneto. Napoleone sopprime e polarizza gli ordini religiosi, annienta scuole, confraternite, santuari e opere pie, toglie i privilegi e riorganizza l’amministrazione dei beni della Chiesa, che diventa un settore della pubblica amministrazione. Gli effetti sono disastrosi. Nel 1815 il Veneto torna all’Austria all’interno del Regno lombardo-veneto. La politica austriaca, a differenza di quella francese, non è anticlericale, perché è preoccupata di affermare in maniera uniforme l’autorità dello Stato.

Agli inizi dell’Ottocento si afferma il nuovo modello della «congregazione» e scompaiono le forme di vita religiosa non legate ad un ordine o prive della vita in comune («le monache di casa»). La «congregazione» costruisce la propria identità a contatto con il mondo, svolgendo attività caritative, assistenziali, scolastiche, di apostolato, di catechesi. Le città sono luogo di degrado, di degradazione, ma anche di redenzione; la campagna è uno sterminato campo di miseria, ma anche sede di valori e di forza morale. La vita religiosa si rende disponibile a prestare un servizio a vantaggio dei poveri e degli emarginati, anche a seguito dell’obbligo per le istituzioni religiose di essere socialmente utili, pena la soppressione.

Anche la città di Verona dei primi decenni dell'Ottocento offre uno spettacolo simile a quello di molte moderne periferie urbane: miseria, abbandono, degrado ambientale, delinquenza. Vittime soprattutto i bambini e i giovani costretti a vivere di elemosina e di piccoli furti. Le autorità civili non intervengono se non per reprimere e punire e si disinteressano dell’educazione popolare.

L’ambiente in cui sorge la Congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia è quello della Verona cristiana, che vede proprio in tale secolo la fondazione di diciassette istituzioni religiose, seguita da Venezia con sette.

Tanti sono i fondatori e le fondatrici, che sostanziano lo zelo apostolico con una forte spiritualità e con l’obiettivo di sollevare il popolo dalla miseria morale e materiale in cui versa.

Il motivo per cui Verona sia fiorente in fatto di nuove fondazioni religiose è riconducibile al fatto che costituisce "il punto geografico di frizione più acuto fra il vecchio e il nuovo, fra le truppe napoleoniche, prima repubblicane e poi imperiali, e gli eserciti della conservazione dell’impero austriaco, fino a dividersi per qualche tempo perfino la città, i francesi al di qua e gli austriaci al di là dell’Adige".

Leggi tutto