Inizi

INIZI

«Sempre si chiamino Piccole Suore della Sacra Famiglia» scrive di suo pugno il fondatore sulle prime regole manoscritte, in sostituzione del primitivo Terziarie Francescane della Sacra Famiglia. Nel titolo dell’istituto esprime la propria particolare devozione verso la Sacra Famiglia, ispirato anche dalla lettera apostolica Neminem fugit di Leone XIII, del 14 giugno 1892. Altre denominazioni correnti o d’uso comune con cui la congregazione è conosciuta: Suore della Sacra Famiglia; Suore di Castelletto; Suore del Nascimbeni.

Le quattro prime Piccole Suore aprono il 7 novembre l’asilo e la scuola di lavoro. Si rendono disponibili per l’assistenza agli infermi a domicilio, per la refezione dei poveri e per aiutare il parroco in tutte le attività della parrocchia. Coltivano fin dagli inizi l’umiltà, la semplicità e la povertà, virtù caratterizzanti la fisionomia dei membri della congregazione.

Le circostanze portano Nascimbeni a diventare il fondatore di una nuova congregazione, che si sarebbe espansa nel tempo e anche all’estero. "Pensate che cooperare all’impianto di una novella Istituzione religiosa è portare una gemma nel glorioso diadema della Sposo di Gesù Cristo, è un inviare nuovi angeli della preghiera e della consolazione alle porte di coloro che soffrono e sono i nostri fratelli e sono tanti"

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