Donna della Pasqua

Proposta schema di preghiera

4    MADRE MARIA * DONNA DELLA PASQUA
 
Introduzione
Il cenacolo, parte della casa, destinata agli ospiti e alle persone estranee alla famiglia, situata al piano superiore, era servita per la celebrazione dell’ultima cena di Gesù con i suoi discepoli, e fin da allora quel luogo sacro della istituzione dell’Eucarestia era diventato la prima “chiesa" del mondo cristiano. In quella stessa sala due giorni dopo gli apostoli con altre persone si erano rinchiusi per timore dei Giudei; qui Gesù era apparso loro due volte, con l’ordine di non lasciare Gerusalemme, prima di avere ricevuto lo Spirito Santo nel giorno di Pentecoste. Il cenacolo diventa il luogo dove il cuore dei discepoli è riscaldato dalla fiamma della speranza; speranza che da questo momento li guiderà lungo le strade della storia, fino ad arrivare a noi. Con umiltà chiediamo al Signore di saper testimoniare nel nostro quotidiano la piena fiducia nell’amore di Dio.
Canto: Signore che scruti e conosci - La luce pasquale risplende
             Cristo mia speranza è risorto - Cristo uomo nuovo 
 
Parola di Dio
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24, 13 – 35)
Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme? Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino al tomba e, non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero:
«Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è già volge al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
 
 
Silenzio meditativo
Guida Madre Maria ha coltivato la speranza in Dio, già dall’inizio del suo lungo itinerario spirituale. La speranza di ottenere quanto richiesto per la propria santificazione e per quella dell’intero Istituto, compresa l’approvazione del medesimo, si sviluppa nel contesto di ascolto della Parola, della preghiera piena di fede e di confidenza in Dio.
 
Dagli scritti di Madre Maria
Io sento una fame ardentissima della divina Parola. Desidero proprio saziarmi, imbevermi tutta e che tutte le istruzioni e meditazioni mi vadano in sangue, allo scopo di diventare santa e presto santa. (Propositi, Positio vol. II, pag 291).
 

Vi auguro felicissima Pasqua. Gesù risorto conceda a tutte e a ciascuna in particolare la grazia di risorgere a nuova vita con la ferrea volontà di attendere in avvenire, con zelo indefesso, alla propria ed altrui santificazione.  (C.17.04.1924)

 
 
Riflessione personale
Un aspetto significativo nella vita di Madre Maria, fu quello di saper testimoniare sempre una speranza che tende a dissipare ogni forma di smarrimento spirituale e sfiducia. Animata da una speranza ardente, che ripone tutto in Dio, non solo viveva “in pace”, ma si dichiarava sicura di ottenere ciò che sperava e domandava.
 
Preghiera:
Dalla preghiera in preparazione al XV Capitolo Generale.
Oggi il risorto si avvicina e cammina con noi e ci dona di riconoscerlo, quando la sera sembra togliere luce e speranza.
 
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