Porto - Progetto didattico
PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2011/2012
"SI APRE IL SIPARIO"
PREMESSA
“Un bambino deve conoscere, avere dimestichezza con i miti, le storie, le fiabe popolari, i racconti tradizionali della sua cultura (o delle sue culture). Sono quelli che strutturano e nutrono un’identità”. Jerome Bruner.
Ogni giorno si va in scena! Il teatro è espressone della vita quotidiana è la scena degli eventi che fa scoprire la bellezza del vivere e dei grandi valori presenti nelle cultura dei popoli.
I bambini sono i primi attori da cercare, accogliere e accompagnare alla scoperta di questo mondo, il teatro e i suoi protagonisti.
Un percorso costituisce una esperienza complessa e articolata da esplorare e valorizzare nei suoi molteplici aspetti con la convinzione che il teatro è strumento concreto di educazione.
EDUCAZIONE “DEL SENTIRE”: il bambino immedesimandosi nei personaggi, vive contemporaneamente le emozione, le paure ,le gioie dell’interprete/attore operando su di sé una vera e propria “esperienza del sentimento”
EDUCAZIONE “DEL LINGUAGGIO”: è importante educare i bambini, fin da piccoli, ai linguaggi complessi sviluppando armoniosamente le capacità comunicative per descrivere situazioni,sentimenti, eventi.
EDUCAZIONE “DEL GUSTO”: in uno spettacolo entrano in gioco luce, colori, materiali effetti sia visivi che sonori; nel colore per far evidenziare le qualità anomiche di un personaggio; l’effetto luminoso per sottolineare l’atmosfera di una azione; la musica per accentuare o sottolineare uno stato d’animo.
EDUCAZIONE “SOCIALE”: il bambino assume un contegno diverso nelle diverse situazioni d’apprendimento, contegno che non può essere tutto uguale: in famiglia a scuola, a teatro, davanti alla televisione ....
Il teatro come il cinema, diventano, in quest’anno, un percorso specifico, attraverso cui indirizzare il bambino all’ esperienza diretta, usando il gioco di ruolo, la comprensione della funzione teatrale e cinematografica, del “far finta”, che, molto spesso nei bambini è confuso con il reale.
SI APRE IL SIPARIO
ENTRIAMO IN SCENA
ACCOGLIENZA:
Entriamo in scena e ci conosciamo... diventiamo amici!!!
Scopriamo insieme la “scena” della scuola e gli strumenti per operare
TUTTI A TEATRO
I linguaggi: del corpo, del mino, quelli verbali o non verbali....
Strumenti del mestiere: costumi, conciature, parrucche, scenografie....
SI VA...AL CINEMA
Realizziamo un piccolo cortometraggio
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Il sé e l’altro: le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme.
1. Sviluppa il concetto di identità , riflette sui propri desideri e preferenze.
2. Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e metodi
3. Riflette sulle qualità del proprio e altrui carattere
4. Potenzia la capacità di lavorare in gruppo e di cooperare
5. Affronta con fiducia nuove situazioni e proposte di lavoro
Il corpo in movimento: identità, autonomia, salute
1. Riconosce le indicazioni del proprio corpo: distingue tra capacità di realizzare e possibilità di poter realizzare
2. Conosce il proprio corpo e mette in atto pratiche corrette di cura di sé,
3. Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo
4. Riesce a coordinarsi con gli altri per raggiungere un obiettivo.
Linguaggi, creatività, espressione: gestualità, arte, musica, multimedialità
1. Comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio verbale e non verbale ci offre.
2. Inventa storie ed esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e saper usare diverse tecniche espressive
3. Formula piani di azione individualmente ed in gruppo, scegliere con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.
4. Sviluppa abilità manuali legate al “gioco” del teatro
I discorsi e le parole: comunicazione, lingua,cultura
1. Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri e sentimenti attraverso il linguaggio verbale e non , utilizzandolo in modo appropriato nelle diverse situazioni.
2. Comprende e rappresenta il legane tra parole, azioni mimiche e gestuali
3. Sperimenta l’ascolto di racconti orali proposti come antidoto alla trasmissione a vantaggio della comunicazione.
4. Esprime e comunica con il “gioco del teatro” affrontando la presenza di un pubblico
5. Sviluppa l’espressività corporea attraverso percorsi legati alla musica e al movimento
La conoscenza del mondo: ordine, misura, spazio, tempo, natura
1. Utilizza simboli per registrare, compiere azioni e movimenti mediante semplici strumenti
2. Colloca nello spazio oggetti e persone; segue correttamente un percorso su indicazioni verbali e non verbali
3. Assume un contegno diverso nelle diverse situazioni d’apprendimento.
4. Si orienta nel tempo della vita quotidiana e nello svolgersi delle attività proposte.
PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO
SI APRE IL SIPARIO
Prima tappa: ENTRIAMO IN SCENA!!!
Il personaggio guida di quest’anno “MASCHERINO” è stimolo iniziale per presentare ai bambini il percorso che si vuole intraprendere. Sarà scoperta della scuola attraverso lo scenario di un teatro dove tutti hanno il loro ruolo e le proprie responsabilità.
Ci si aiuterà a scoprire la bellezza di essere amici e di avere strumenti atti ad operare per la realizzazione di un vero spettacolo della vita.
Seconda tappa: TUTTI A TEATRO!!!
Entrati in scena scopriamo i vari linguaggi: verbali, non verbali, il mimo, il muto il verbale e non verbale... e con il linguaggio le emozioni e i sentimenti che i vari personaggi andremo a proporre.
In questa fase importante è la scoperta di come ci si può immedesimare nei ruoli; fondamentale è far scoprire la differenza tra il reale e finzione.
È importante guidare il bambino nel suo immedesimandosi nei personaggi, poiché vive contemporaneamente, emozioni, paure , gioie che operano su di lui una vera e propria “esperienza del sentimento”.
Altro aspetto importante è aiutare il bambino nella comprensione dei racconti da drammatizzare.
In questa fase del progetto ci sarà la presentazione degli strumenti necessari per fare teatro: costumi, trucco, parrucche,... con relativa conoscenza di esperi in settore: sarte, parrucchieri, scenografi, registi....
Terza tappa; SI VA AL CINEMA
Dall’esperienza del teatro passiamo, in questa tappa , a far scoprire al bambino il mondo del cinema. La distinzione da come si fa teatro a come si lavora per costruire un film. Le dinamiche del regista nel preparare le scene e gli strumenti di registrazione.
Sarà importante, in ogni fase del progetto aiutare i bambini a leggere i messaggi che i racconti propongono e a filtrarne il contenuto in modo tale da accogliere il positivo per la crescita armonica e serena.
In questa tappa è prevista la realizzazione di un semplice cortometraggio che racconti la storia dei cento anni di presenza delle Piccole Suore della Sacra Famiglia a Porto Sant’Elpidio.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI
Il sè e l’altro
>Sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo
>Rafforzare la consapevolezza della propria identità
>Vivere in modo partecipativo le esperienze della scuola
Il corpo e il movimento
>Sperimentare il piacere “senso” motorio.
>Produrre una traccia di sé
> Conoscere ed orientarsi nello spazio scuola
Linguaggi, creatività, espressione
>Accostarsi al grafico pittorico.
>Manipolare materiali diversi
>Sperimentare caratteristiche della voce, del colore.....
>Comunicare attraverso vari linguaggi
> Leggere dalle immagini.
I discorsi e le parole
>Ascoltare e comprendere racconti
>Raccontare esperienze personali
>Esprimere sentimenti ed emozioni
>Avvicinarsi con curiosità al mondo del teatro e del cinema
>Memorizzare e recitare filastrocche
La conoscenza del mondo
>Esplorare l’ambiente utilizzando diversi canali sensoriali
>Effettuare corrispondenze
>Sperimentare lo spazio attraverso il gioco e la
drammatizzazione.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO QUATTRO ANNI
Il sè e l’altro
>Rafforzare il senso di appartenenza e l’identità
>Partecipare ad esperienze cooperative
>Distinguere e rispettare regole di gruppo e di lavoro
>Esprimere e riconoscere le proprie emozioni
>Vivere in modo positivo le tradizioni della comunità di appartenenza
Il corpo e il movimento
>Orientarsi nello spazio
>Riprodurre gesti proposti
>Comprendere e utilizzare il linguaggio
mimico-gestuale
>Percepire e sperimentare ritmi
Linguaggi , creatività, espressione
>Sperimentare varie tecniche espressive
>Drammatizzare semplici racconti
>Muoversi su una base musicale liberamente o su indicazione
> Comunicare, esprimersi attraverso L.V. e N.V
I discorsi e le parole
>Ascoltare e comprendere storie e racconti
>Memorizzare e recitare filastrocche
>Giocare con le parole ,inventando rime, assonanze
>Usare il L.V. e N.V per comunicare
La conoscenza del mondo
>Usare il L.V. per descrivere
>Sperimentare posizioni nello spazio
>Effettuare corrispondenze
>Tentare soluzioni per risolvere un problema
> ricercare i materiali e gli strumenti per realizzare un progetto
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CINQUE ANNI
Il sé e l’altro
>Partecipare attivamente alla vita scolastica e a progetti comuni
>Individuare le diversità e accoglierle come ricchezza
>Discutere e rispettare le regole stabilite dal gruppo
> Riconoscere chi è fonte di autorità nei differenti contesti
>Osservare e valutare i propri comportamenti
Il corpo e il movimento
>Discriminare parametri spazio-temporali rispetto al proprio corpo e all’ambiente
>Comprendere e utilizzare il linguaggio mimico gestuale
> Riprodurre correttamente gesti proposti
Rispettare le regole del “gioco”
Linguaggi, creatività, espressione
> Muoversi su una base musicale liberamente o su indicazione
>Drammatizzare brevi racconti
>Esprimere la propria creatività attraverso la progettazione e realizzazione di un progetto
>Esprimere una esperienza utilizzando differenti mezzi di espressione
I discorsi e le parole
>Usare il L.V èN.V per interagire e comunicare
>Esprimere bisogni, sentimenti, pensieri
>Arricchire il lessico e la struttura della frase
>raccontare, interpretare, inventare storie
>Giocare con le parole, inventando rime e assonanze
>mostrare interesse per il codice scritto
La conoscenza del mondo
>Effettuare semplici descrizioni utilizzando il linguaggio appropriato
>Cogliere e organizzare le informazioni
>Intuire e scoprire i cambiamenti che si possono apportare a un progetto
>Individuare soluzioni per risolvere un problema
>Arricchire il linguaggio in termini specifici
Ricostruire e riordinare eventi legati all’esperienza






