Casa Madre - Grotta di Lourdes
LA GROTTA DI LOURDES
L'Immacolata di Lourdes ebbe sempre un posto rilevante nella vita di Giuseppe Nascimbeni e nella pietà della comunità di Castelletto, sia la comunità parrocchiale che quella religiosa. Dopo solo 4 mesi di lavori, il santuario fu inaugurato il 13 dicembre 1914, con feste in cui lo spirituale era sostenuto da manifestazioni simili a quelle di Lourdes. Leggi tutto

La preghiera a Maria, a cui Giuseppe Nascimbeni ha dato la preferenza è stata il Rosario. La preghiera già saldamente ancorata alla tradizione cattolica, riproposta nella seconda parte del secolo XIX dal Papa Leone XIII, ebbe fra i suoi apostoli anche Giuseppe Nascimbeni. Il Rosario celebra lo snodarsi di 15 misteri di Gesù e di Maria e ripercorre tutto il ciclo della vita: dall'Annunciazione alla Gloria. Leggi tutto

Fra le colline di Greccio, vicino a Rieti, nella notte di Natale del 1223 fu ricreata la scena del primo presepio (FF 466 - 471). Nella Casa Madre esiste il presepio permanente che fa memoria dell'Incarnazione del Verbo ogni giorno dell'anno. In questo nostro angolo francescano il presepe è un racconto: racconta a tutti un'affascinante storia d'amore, che non avrà più fine. Leggi tutto

Il Nascimbeni, che amava circondarsi di “tempietti, tabernacolini, edicole per tutto”, volle creare attorno alla grotta un vero santuario nello stretto senso della parola e pensò di “mettervi ai fianchi la Scala santa, identica della vera scala Santa di Roma, salvo in proporzioni minori, colle stesse, spessissime preziose indulgenze; di più, sulla cima della muraglia destra dell’Immacolata una stupenda Via Crucis”. La Scala Santa è composta di ventotto gradini in marmo di Carrara. È stata inaugurata il 23 maggio 1915, festa di Pentecoste; all’ultimo gradino della scala venne inserito un prezioso reliquiario; ai piedi della stessa, due lapidi ricordano i benefattori. Leggi tutto

A destra della grotta, rialzato, sorge il Mausoleo, nel quale riposarono le spoglie del Padre Fondatore, fino alla traslazione nell’urna il 4 maggio 1984. Dal 12 novembre 1987 sono state deposte le spoglie di Madre Maria Domenica Mantovani, che ora si trovano nell’urna nella Cappella di Casa Madre. Il Mausoleo è luogo di preghiera e di memorie. Vi figurano i nomi delle prime case filiali e delle prime sorelle defunte, a significare la continuità della vita oltre la morte. Il Mausoleo traduce e illustra il cristiano “memento mori”. Leggi tutto

Il Crocifisso è il segno dell'amore supremo di Dio per noi. Il Fondatore, contemplando il "Crocifisso-carità", si lascia penetrare dal mistero: "Chi soffre - Quanto soffre - Per chi e perché soffre?". Esorta ad essere "sempre in sacrificio col Crocifisso". Egli invita le suore e ogni cristiano "a salire il Calvario, a dare uno sguardo all’agonizzante divino e udire la parola SITIO" - "Ho sete"! Leggi tutto





