Fasi del progetto 2010/2011

 

FASI DEL PROGETTO 2010-2011

 

 

Il MUGNAIO - LO SPAZZACAMINO - IL SARTO - IL CALZOLAIO

 

   IL MUGNAIO
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   LO SPAZZACAMINO
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   IL SARTO
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IL CALZOLAIO
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  Prima tappa :”Il mugnaio"

 
Premessa
Era colui che aveva il mulino per trasformare il frumento in farina bianca e il mais in farina gialla.
Le famiglie portavano al mulino sacchi pieni di mais o di frumento; el munaro metteva in azione le macine in pietra e con varie “masenà ” il prodotto veniva trasformato in farina gialla o bianca .
Con la “sessola ” il mugnaio riempiva i sacchi di farina che poi andava a pesare sulla “bassacuna ” una specie di bilancia.
La farina bianca serviva alle donne per fare il pane.
La farina gialla per preparare la polenta, uno dei cibi più diffusi nel passato.
 
Persone coinvolte: tutti i bambini, le insegnanti e due guide per la visita del mulino
Tempi: da novembre 2010 a dicembre 2011
Spazi: aule, laboratorio e il paese di Molina
 
Percorso Didattico – Esperienze – Attività
 
Stimolo iniziale: Il folletto ritorna portando ai bambini un video e una filastrocca,
delle spighe e delle pannocchie..
-          Attraverso la visione del video e la lettura della filastrocca, viene presentato il
      mugnaio e il suo lavoro.
-    Visita al Mulino di Lorenzo a Molina di Verona
-    Conversazioni ed espressione grafica di quando hanno visto
-    seguiranno conversazioni su:        
-    da dove viene il grano
-    chi lo coltiva
-    le varie stagioni della raccolta
-    proviamo schiacciare i chicchi
-    cosa servono i vari tipi di farina
-    memorizzazione della filastrocca
-    espressione grafico-pittorica
-    Racconto della Fiaba di Perrault: “Il gatto con gli stivali”
-    verbalizziamo e invitiamo i bambini a riconoscere i personaggi e a descriverne le
     caratteristiche
-    suddividiamo la fiaba in sequenze temporali, evidenziando i quattro passaggi
     principali:
·        il giovane mugnaio ricevere un eredità il gatto
·        il mugnaio/marchese incontra il re
·        il gatto con gli stivali sfida l’orco
·        il marchese sposa la figlia del re.
-    invitiamo i bambini a rappresentare graficamente le sequenze della fiaba.
-    realizzazione del libro con la fiaba
-    elaborare una sequenza con i passaggi principali
 
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
 

Il sé e l’altro
-   riflette, si confronta, discute con gli adulti e con i compagni
-         sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità
-   percepisce ciò che esiste attorno a noi
Il corpo in movimento
-         esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo
-   conosce le diverse parti del corpo e le sa rappresentare in stasi e in movimento
Linguaggi, creatività, espressione
-         sviluppa interesse per l’ascolto della musica
-         comunica, esprime emozioni e racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo offre
-         si esprime attraverso il disegno, la pittura e le altre attività manipolative
I discorsi e le parole
-   sviluppa padronanza della lingua italiana, arricchisse e precisa il proprio lessico
-   sa descrivere una esperienza vissuta
-   ascolta e comprende il racconto di una fiaba
-   sa suddividere la fiaba nelle principali sequenze temporali (da 3 a 5 passaggi)
-   memorizza canti e filastrocche
La conoscenza del mondo
-         è curioso, esplorativo, pone domande, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni
-         utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le esperienze
-         colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone, fatti ed esperienze riferite ad eventi del passato e della vita quotidiana
-    percepisce ciò che esiste attorno a noi

 
Obiettivi specifici di apprendimento
 

Il sé e l’altro
3 anni
- Rafforzare la consapevolezza della propria identità
- acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative
4 anni
- acquisire fiducia nella capacità di esposizione
- descrivere una esperienza vissuta
- collaborare nelle attività di gruppo
5 anni
- acquisire fiducia nella capacità di esposizione
- osservare e valutare i propri comportamenti

 

Il corpo in movimento
3 anni
- orientarsi negli spazi scolastici
- conoscere e denominare parti del corpo
4 anni
- orientarsi nello spazio
- riconoscere la propria identità sessuale
- sviluppare la motricità fine
- rappresentare graficamente il proprio corpo
5 anni
- rispettare le regole del gioco
- sviluppare schemi corporei strutturati
- sviluppare la motricità fine
Linguaggi, creatività, espressione
3 anni
- ascoltare musica
- accostarsi a grafico e pittorico
- manipolare materiali
4 anni
- sperimentare varie tecniche espressive
- muoversi su una base musicale
-creare semplici elaborati
5 anni
- muoversi su una base musicale liberamente o su indicazioni
- cantare insieme
- esprimere una esperienza utilizzando differenti mezzi di espressione
I discorsi e le parole
3 anni
- raccontare esperienze personali
- leggere immagini
4 anni
- osservare, ascoltare, rielaborare un racconto
- leggere una fiaba in sequenza
- descrivere una esperienza vissuta
- memorizzare nuovi fonemi
- memorizzare filastrocche e canzoni
5 anni
- osservare, ascoltare, rielaborare un racconto
- leggere una fiaba in sequenza
- descrivere una esperienza vissuta
- memorizzare nuovi vocaboli
- memorizzare filastrocche e canzoni
 
La conoscenza del mondo
3 anni
- manipolare materiali senza paura
- distingue il primo e l’ultimo
4 anni
- utilizzare materiali adatti per realizzare un progetto
- percepire quanto avviene intorno a noi
5 anni
- effettuare semplici descrizioni utilizzando il linguaggio appropriato
- arricchire il linguaggio di termini specifici
- percepire quanto avviene intorno a noi

 
Materiali: semi vari, farina bianca, gialla… carta da disegno, carta colorata, colori di vario tipo, colla, forbici, libri, immagini, video, CD…
Ruolo dell’insegnante
Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita.
 
Verifica/Valutazione/Documentazione
L’insegnante osserva l’attenzione e il coinvolgimento dei bambini, l’espressione linguistica durante la conversazione, e la spiegazione dei propri disegni.
Valuta quanto i bambini apprendono e riproducono
Documenta attraverso la stesura del progetto, la raccolta degli elaborati, la realizzazione di cartelloni e di foto

 

 

    Seconda tappa :”Lo spazzacamino”
                            “Su e giù per le contrade,
                               di qua e di là si sente
                                  cantare allegramente
                                   è lo spazzacamin”.
Lo spazzacamino era uno dei personaggi più caratteristici di un tempo. 
Di solito era una persona magra e di bassa statura perché, con la sua attrezzatura, a volte doveva calarsi all’interno delle canne fumarie dei caminetti o delle stufe a legna per pulirle dalla fuliggine. Questo lavoro veniva svolto affinché non si accumulasse un eccesso di fuliggine, che avrebbe potuto provocare un incendio, nel momento in cui si fosse acceso il fuoco.
 
Persone coinvolte: tutti i bambini, le insegnanti e uno spazzacamino
Tempi: gennaio e metà febbraio 2011
Spazi: aule e laboratorio
 
Percorso Didattico – Esperienze – Attività
Stimolo iniziale: incontro con lo spazzacamino.
·        Racconto della Fiaba –“ Candido, lo spazzacamino” con la visione delle immagini con video proiettore.
·        DVD di Mary Poppins
·        Presentazione del lavoro dello spazzacamino di ieri e come è cambiato oggi.
·        Conoscenza degli strumenti usati.
·        Espressione grafico-pittorica
·        Illustrazione del racconto
·        Mettere in ordine le tappe fondamentali del racconto.
·        Realizzazione di uno strumento
·        Drammatizzazione (ci trucchiamo come lo spazzacamino).
·        Memorizzazione di una filastrocca o canto
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
 
Il sé e l’altro
·        Percepisce la presenza di una nuova professione.
·        Parla, riflette, si confronta con i compagni e gli adulti.
 
I discorsi e le parole
·        Sa descrivere un’ esperienza vissuta
·        Ascolta e comprende il racconto
·        Sa ricomporre e verbalizzare le principali sequenze temporali.
·        Memorizza canti e filastrocche
 
Linguaggi, creatività ,espressione
·        Sa esprimersi attraverso il disegno e la drammatizzazione.
 
Conoscenza del mondo
·         Conosce la figura dello spazzacamino
·         Conosce le principali trasformazioni che ha subito il mestiere nel corso del
 tempo.
·         Conosce gli strumenti utilizzati
 
Obiettivi specifici di apprendimento
 
Il sé e l’altro
·        Conoscere una nuova figura professionale “lo spazzacamino”
·        Acquisire la capacità di relazionarsi con i compagni e con gli adulti
 
I discorsi e le parole
·        Saper ascoltare e raccontare
·        Ascoltare e rielaborare un racconto in sequenza.
·        Memorizzare filastrocche e canzoni
 
Linguaggi, espressione creatività
·        Esprimere l’esperienza usando varie tecniche espressive.
 
Conoscenza del mondo
·        Distinguere la professione presentata, dalle altre.
·        Riconoscere e memorizzare gli strumenti di lavoro.
·        Percepire l’evoluzione del mestiere
 
 
Materiali: libro del racconto, videoproiettore, carta da disegno, carta colorata, colori di vario tipo, colla, forbici, libri, immagini, CD …
 
Ruolo dell’insegnante
Propone, racconta, stimola, predispone il materiale, osserva e interviene dove necessita.
 
 
Verifica/Valutazione/Documentazione
L’insegnante osserva l’attenzione e il coinvolgimento dei bambini, l’espressione linguistica durante la conversazione, e la spiegazione dei propri disegni.
 
Valuta quanto i bambini apprendono e riproducono.
 
Documenta attraverso la stesura del progetto, la raccolta degli elaborati, la realizzazione di cartelloni e di foto.